Lo sviluppo puberale

Definizione

La pubertà è quella fase di sviluppo che segna il passaggio tra la infanzia e la adolescenza.

E caratterizzata da cambiamenti somatici che riguardano la maturazione dei caratteri sessuali primari e secondari e dallo “spurt puberale” cioè dalla accelerazione della crescita con la quale si raggiunge la statura definitiva.

Lo sviluppo puberale deriva dalla attivazione e dal completamento delle funzioni del sistema ipotalamo ipofisi gonadi e dalla secrezione ormonale.

L’età di inizio e conclusione di questo processo è sotto l’influenza di vari fattori quali il genetico, ambientale, socio economico, nutrizionale; nel soggetto in sovrappeso vi è infatti una anticipazione della età puberale.

Nella bambina l’inizio sembra essersi attestato fra gli 8 e 13 anni(media 10,5 aa.), mentre nel sesso maschile tra i 9 e 14 anni (media 11,5 aa.)

Nel maschio i primi segni di sviluppo sono annunciati dall’aumento di volume dei testicoli a cui segue l’aumento del pene e dello scroto; successivamente inizia la maturazione del pelo pubico al quale segue la comparsa del pelo ascellare.

Nella bambina il segno piu importante di estrogenizzazione è rappresentato dall’aumento di volume del seno ovvero della ghiandola mammaria, che fa seguito all’aumento di volume delle ovaie e dell’utero; sucessivamente abbiamo la comparsa del pelo pubico e a seguire l’ascellare.

Durante tutta la fase dello sviluppo puberale si assiste ad una accelerazione dell’ accrescimento staturale: nei maschi l’aumento staturale è di 9 cm. nel primo anno e 7 nel secondo anno, mentre nelle femmine è rispettivamente di 8 e 6 cm. Tutto il processo dell’incremento staturale si completa in 4-5 anni per un accrescimento totale di cm.15,5 nei masche e 10,5 cm. nelle femmine.

La pubertà viene definita precoce quando i primi segni di sviluppo puberale compaiono prima degli otto anni nella femmina e nove anni nel maschio.

Esiste una forma di  pubertà precoce (PP) vera ed una pseudopubertà precoce.

La prima si realizza per una precoce attivazione della secrezione di LHRH con aumento della ampiezza e della frequenza di pulsatilità e conseguente maturazione  delle gonadi, che può essere sia idiopatica che secondaria a lesioni organiche. La forma idiopatica seppur rara è più frequente nelle femmine. Si assiste ad un aumento di volume delle mammelle nelle bambine e dei testicoli nei maschietti con un accrescimento staturale notevole dovuto alla accelerazione della maturazione scheletrica con una crescita maggiore a carico del tronco rispetto agli arti che rendono una sproporzione dell’armonia del corpo.

La diagnosi si basa sulla valutazione degli esami ormonali e della risposta dell’LH/FSH al test di stimolo GnRH(rapporto picco LH/FSH >1), Estradiolo,Testosterone e dalla valutazione degli esami strumentali quali radiografia della mano per valutare il grado di maturazione ossea e nella femmina la ecografia pelvica, per valutare le dimensioni dell’utero e le caratteristiche delle ovaie.

La terapia si basa sull’utilizzo dell’analogo LHRH che fa subito regredire i segni clinici e la cui terapia va sospesa intorno ai 12 anni, anche se ogni singolo caso va esaminato a se per storia e andamento clinico e psicologico.

La pseudopubertà precoce si caratterizza per la comparsa dei caratteri sessuali secondari che non si accompagnano ad un aumento delle gonadotropine ipofisarie LH/FSH. Essa è dovuta ad una aumentata produzione di ormoni gonadici indipendente da una stimolazione ipofisaria(tumori ovarici e testicolari),da una eccessiva produzione di androgeni surrenalici da causa congenita(sindrome adrenogenitale) o acquisita(tumore surrenalico), da una anomala secrezione di hCG, LH, prolattina, o da anomalia recettoriale delle gonadotropine ipofisarie (testotossicosi e S. di McCune Albright), ipotiroidismo giovanile.

Contrariamente alla PP quando i caratteri sessuali secondari ed il mancato sviluppo di quelli primari oltre i 13 anni nella femmina ed i 14 aa. nel maschio, si parla di pubertà ritardata.

Le principali cause di ritardo di sviluppo puberale sono il Ritardo costituzionale di crescita e di sviluppo puberale più frequente nel sesso maschile, l’ipogonadismo ipogonadotropo (associato ad obesità come nella s. di Prader Willi, da patologie croniche, irradiazioni cranio-spinale, chemioterapia) ed ipergonadotropo (s. di Turner, anorchia congenita, sindrome del testicolo rudimentale)

La terapia attualmente usata varia a seconda della causa e comunque la induzione della pubertà è strettamente dipendente dall’aspetto psicologico.